Vai al contenuto
Οἰκουμενικὸν ΠατριαρχεῖονEsarcato per l’Europa MeridionaleTestoContattaciArea riservata
Patriarcato EcumenicoSacra Arcidiocesi
Ortodossa d’Italia
Vita del santo

Nicanore

I Santi Prochoro, Nicanore, Timone e Parmena, Apostoli del numero dei Settanta, furono tra i primi diaconi nella Chiesa di Cristo.

Negli Atti dei Santi Apostoli (6,1-6) si dice che i dodici Apostoli scelsero sette uomini: Stefano, Filippo, Prochoro, Nicanore, Timone, Parmena e Nicola, pieni di Spirito Santo e di sapienza, e li costituirono a servire come diaconi.

Essi sono commemorati insieme il 28 luglio, sebbene siano morti in tempi e luoghi diversi.

In un primo tempo, il Santo Prochoro accompagnò il santo Apostolo Pietro, che lo fece vescovo nella città di Nicomedia. Dopo la Dormizione della Santissima Theotokos, Prochoro fu compagno e collaboratore del santo Apostolo Giovanni il Teologo e fu bandito con lui sull’isola di Patmos. Là egli mise per iscritto il Libro dell’Apocalisse, riguardante il destino finale del mondo. Ritornato a Nicomedia, il Santo Prochoro convertì i pagani a Cristo nella città di Antiochia, dove subì il martirio.

Benché il Santo Nicanore abbia sofferto lo stesso giorno in cui il santo Protomartire Stefano (27 dicembre) e molti altri cristiani furono uccisi a colpi di pietre, egli è commemorato anche il 28 dicembre.

Il Santo Timone fu in seguito costituito dagli Apostoli vescovo della città di Bostra in Arabia e soffrì per mano di Giudei e pagani a causa della predicazione del Vangelo. Fu gettato in una fornace, ma per la potenza di Dio ne uscì illeso. La tradizione della Chiesa di Roma dice che il Santo Timone morì per crocifissione. Il Santo Timone è commemorato anche il 30 dicembre.

Il Santo Parmena predicò con zelo Cristo in Macedonia. Morì dopo essere stato colpito da una malattia. Alcuni dicono che il Santo Parmena subì il martirio sotto Traiano (98-117), nell’ultimo anno del suo regno.

Il video è riprodotto da YouTube in modalità privacy avanzata. Cookie policy