deposizione della sacra reliquia di San Giuseppe il Santificato, di Samakos
San Giuseppe il Santificato si addormentò il 22 gennaio 1511, quando aveva circa settant’anni, e fu sepolto nel suo monastero. La sua santità fu riconosciuta al rinvenimento delle sue reliquie, poiché furono trovate incorrotte ed emananti una fragranza divina. Esse furono deposte nel katholikon del monastero. Anche dopo la sua morte egli confermò la sua fama di taumaturgo. Si verificarono continui miracoli, per mezzo dei quali molti malati furono guariti, compresi ciechi e indemoniati.
Nel 1669 gli Ottomani occuparono Heraklion a Creta, e così il devoto chierico Antonio Armakis trasferì le sacre reliquie di San Giuseppe a Zakynthos il 29 agosto 1669 e le collocò nel Monastero di San Giovanni di Mantineos a Xerobounia. Lì le reliquie del Santo rimasero fino al 1915, quando furono poste nella chiesa parrocchiale del Pantokrator a Gaitanios, Zakynthos.